Allergia primaverile, come combatterla

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Allergia primaverile, come combatterla

  • allergia primaverile

I sintomi, i rimedi, i farmaci per contrastare le allergie primaverili, che si manifestano da aprile a giugno e si sviluppano verso le graminacee e i pollini delle betulle. Tutto quello che c'è da sapere sulla sintomatologia e su come intervenire

Le allergie polliniche o allergie ai pollini iniziano a gennaio e finiscono ad ottobre. In questi mesi si alternano infatti diverse fioriture. A gennaio fiorisce il cipresso, a febbraio il nocciolo, poi è la volta della betulla, delle graminacee (aprile-giugno). A giugno, luglio e agosto nelle regioni del nord fiorisce la parietaria (che al sud invece è perenne). Da agosto e settembre si ha la fioritura dell’ambrosia.

Quali sono le allergie primaverili?

Nello specifico, le allergie primaverili sono quelle che si verificano da aprile a giugno. Si tratta delle allergie alle graminacee, tipicamente per intenderci quelle all’erba che cresce nei prati. In questo stesso periodo si sviluppano anche le allergie ai pollini delle betulle. La diagnosi delle allergie primaverili avviene tramite test cutanei (prick test) o ematici (dosaggio delle IgE specifiche, gli anticorpi delle allergie).

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Allergia primaverile sintomi, come si manifesta

La sintomatologia più tipica delle allergie primaverili prevede:

  • raffreddore,
  • congiuntivite,
  • asma.

Fra i sintomi, quello che dà più preoccupazione in questo periodo è il raffreddore, perché può essere confuso con un sintomo da Covid-19. Sicuramente una differenza molto forte è rappresentata dalla presenza o meno di febbre: nel Covid è sintomo tipico, nelle allergie è invece assente.
Il raffreddore da allergia si presenta con starnuti e acqua che cola dal naso (rinorrea). Assente invece il catarro.
Un altro sintomo è la congiuntivite allergica: si manifesta con rossore e prurito agli occhi, che lacrimano e diventano molto sensibili. Quando si è innescata questa infiammazione allergica basta anche la luce forte a dare fastidio (lucite).

Sintomi di tipo respiratorio

Nella maggior parte dei casi l’allergia è una malattia genetica: quando comincia a manifestarsi si ripete poi tutti gli anni. Però ci sono tanti fattori che possono interferire nella sua comparsa, come l’ambiente e il clima. Ad esempio in alcuni anni l’impollinazione è più marcata, in altri è meno presente. Una primavera molto piovosa, come quella di quest’anno, abbassa la quantità di polline e pertanto la sintomatologia è ridotta. Inoltre, i pazienti riferiscono un minor impatto del polline sulle vie respiratorie, grazie all’uso delle mascherine.

Dei sintomi respiratori fanno parte anche il prurito al naso e la tosse, che può essere un equivalente dell’asma. Il soggetto allergico e asmatico respira emettendo dei fischi. Se invece i paziente è allergico ma non asmatico, respira in maniera regolare ma presenta gli altri sintomi respiratori. Fra questi anche la sindrome orale allergica, che dà prurito alla lingua e al cavo orale quando si mangia frutta o verdura che ha parentela botanica col polline (ad esempio la mela oppure la frutta a guscio può dare fastidio). Chi è allergico alle graminacee può provare prurito alla lingua o al palato mangiando anguria, melone o pesca.

Allergia primaverile farmaci

Quando la sintomatologia è importante è necessario il farmaco, che viene prescritto dal medico di medicina generale o dall’allergologo. I farmaci cardine per combattere l’allergia sono gli antistaminici, il cortisone e gli antinfiammatori, che si assumono in base alla sintomatologia. Se l’allergia è solo rinitica si fa una cura antistaminica. Altri farmaci che possono essere utilizzati sono spray nasali, colliri per la congiuntivite, spray in caso di asma. I possibili effetti collaterali variano da individuo a individuo: soprattutto nel caso degli antistaminici, si può avvertire sonnolenza.

Un’altra terapia, che va alla base della malattia allergica è l’immunoterapia. Si adotta in casi particolari, ad esempio per chi ha una rinite perenne che non si riesce a contrastare con gli antistaminici. È un trattamento iposensibilizzante, che consiste nel somministrare al paziente un estratto dell’allergene verso cui è allergico.

Allergia primaverile rimedi

Per sintomi lievi è possibile utilizzare dei rimedi naturali come il ribes nigrum, un antistamitico naturale che si acquista in farmacia o in erboristeria e non necessita di prescrizione.

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2021-05-24T10:12:07+02:00 24 Maggio 2021|Categories: Salute|0 Commenti