Febbre da crescita: tutto quello che c’è da sapere

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Febbre da crescita: tutto quello che c’è da sapere

Febbri senza causa apparente insorgono con più frequenza nei primi anni di vita del bambino. In età pediatrica, la febbre dura solitamente tra i tre e i quattro giorni

Parlare di febbre da crescita è ormai scorretto perché si tratta di un concetto che veniva utilizzato in passato e che sostanzialmente non esiste più. “La febbre fa crescere” (di statura si intende) è un detto che si tramanda di generazione in generazione ma questa definizione è stata sconfessata dalla scienza.

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Perché quando hai la febbre cresci in altezza?

Febbri senza causa apparente insorgono con più frequenza nei primi anni di vita del bambino, quando questo, per natura, cresce più velocemente. Inoltre, rimanere qualche giorno a letto, disteso, può far guadagnare qualcosa in altezza (si tratta di millimetri) al bambino dato che tutti noi siamo leggermente più alti la mattina appena scesi dal letto piuttosto che dopo una giornata in piedi. 

In età pediatrica, i bambini hanno una “velocità di crescita” maggiore rispetto agli adulti: per esempio un bambino in età scolare cresce in un anno fino a 5-7 cm. Ma durante l’anno un bambino si ammala di più rispetto ad un adulto, cioè può presentare febbre alta numerose volte. Pertanto se a questi episodi sommiamo tutte le volte in cui i genitori “vedono” anche uno scatto di crescita, la possibilità che le due cose coincidano è piuttosto alta.

Febbre da crescita nei bambini, un concetto da superare

Ha senso invece parlare di febbre in generale, spesso associata ad altri sintomi, che si può manifestare in due categorie di pazienti pediatrici:

  • il bambino in età prescolare. Può sviluppare febbre in corso di eruzione dentale. Questa si aggira fra i 37,5 e i 38,5 gradi e, difficilmente, supera queste temperature. È associata a volte a malessere, a dolore e iperemia gengivale e a salivazione profusa. In questi casi un tempo si parlava di febbre da crescita, perché la si associava alla comparsa dei denti e come uno degli effetti collaterali
  • il bambino in età scolare. I bambini in questo caso di solito sviluppano altri tipi di sintomi come dolori osteo-muscolari legati allo sviluppo dell’apparato muscolo-scheletrico. Inoltre, a questa età, l’attività fisica è maggiore ed è correlata allo sport e alla maggiore mobilità. Specialmente in primavera e in estate l’attività è associata a sudorazione abbondante e si possono, quindi, sviluppare dolori di origine crampiforme legati a dispersione di sali minerali, potassio soprattutto. I bambini in età scolare, quando giocano, bevono poco, sono più interessanti all’attività fisica e non pensano a reintegrare i liquidi persi con la sudorazione

Febbre da crescita sintomi: esistono piuttosto i sintomi legati alla febbre

I dolori citati possono essere molto spesso etichettati in maniera generale come dolori di crescita e il dolore è considerato erroneamente fra i sintomi della febbre da crescita. Ma, come detto, si tratta di concetti da superare.

La febbre viene vista come condizione patologica, ma in realtà quando la temperatura subisce un rialzo termico, questo avviene per proteggere il corpo, come un meccanismo di difesa e come un segnale che qualcosa non va.

Può essere causata da:

  • eventi infettivi, per bruciare i germi che ci sono nel nostro corpo. Si manifesta in bambini e adolescenti e può essere determinata sia da un’infezione virale che da un’infezione batterica. Quest’ultima dev’essere curata mediante la somministrazione di una terapia antibiotica
  • stress da condizioni legate a stanchezza psicofisica. Nella società di oggi anche i ragazzi molto giovani, per il tipo di scuola e socialità, sono molto soggetti a stress. Episodi febbrili non sono patologici ma rappresentano il segnale che il corpo ha bisogno di rallentare: avvengono nei ragazzini in età adolescenziale, dai 12 anni in su. Questo è il caso nel quale si parla, erroneamente, di febbre da crescita negli adolescenti

Quanto dura la febbre nei bambini?

Molti si chiedono quanto duri la febbre da crescita. Anche questa domanda è malposta, possiamo invece parlare della durata degli episodi febbrili nei bambini, alle quali si possono associare convulsioni febbrili. 

La febbre in età pediatrica dura abitualmente 3-4 giorni. È ovvio che la risoluzione è connessa al riscontro della causa. Se la causa è infettiva, si cura con i farmaci adatti, in prima istanza antipiretici (somministrati anche per via rettale) e poi – in base alla natura virale o batterica – eventualmente con antibiotici.

Se è di natura psicofisica o psicosomatica, si ha un altro tipo di percorso. È più facile che la febbre sia intermittente: l’aumentare della temperatura corporea va e viene per giorni oppure per settimane e si tratta con gli antipiretici, per ridurre il malessere conseguente al picco febbrile.

Si può sostenere che sia scorretto parlare di febbre da crescita, mentre sia corretto riconoscere che un bambino cresce e che mentre lo fa può avere spesso la febbre.

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Quanto dura invece la febbre da colpo d’aria?

In questo caso si tratta di febbre ad esordio improvviso e brusco. Misurando la temperatura, questa può arrivare fino ai 38-40 gradi, con una durata media di 3-4 giorni.

I sintomi maggiori, oltre ai brividi di freddo, possono essere:

2022-04-20T17:49:16+02:00 8 Febbraio 2022|Categories: Famiglia|0 Commenti