Cosa fare con il bruciore di stomaco da alcol?

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Cosa fare con il bruciore di stomaco da alcol?

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Il bruciore di stomaco da alcol è uno degli effetti più fastidiosi e indesiderati del consumo di alcolici. Ma perché viene? E cosa fare per contrastarlo?

Il bruciore da stomaco da alcol è una condizione frequente, dovuta all’effetto irritante delle bevande alcoliche sulla mucosa gastrica. Ma esistono alcuni rimedi che possono alleviare o contrastare la sensazione di bruciore e irritazione dopo aver bevuto. Insieme al dottor Andrea Costantino, gastroenterologo del Santagostino, vediamo perché l’alcol fa male allo stomaco, e cosa fare per evitarlo.

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Perché l’alcol fa bruciare lo stomaco?

Il bruciore da stomaco da alcol è una condizione molto comune. L’alcol etilico è una molecola contenuta in tutte le bevande alcoliche in percentuali variabili dal 5% fino al 40% dei superalcolici. L’assunzione di elevate quantità di alcol provoca l’irritazione della mucosa dell’esofago, dello stomaco e del duodeno. Questo ha un effetto lesivo diretto sulle cellule della mucosa e riduce i fisiologici meccanismi di difesa del rivestimento interno dello stomaco e del duodeno (per la minore produzione di muco che ha effetto di barriera della parete). 

Altri meccanismi che vengono alterati dall’assunzione di alcol sono il ridotto svuotamento gastrico e il maggiore rilasciamento dello sfintere esofageo inferiore, con sintomi da reflusso gastroesofageo.

Studi scientifici hanno valutato l’effetto di differenti bevande alcoliche. Si è osservato che il vino rosso a basse concentrazioni è meno dannoso di altri alcolici, anche a parità di gradazione alcolica. Invece, alcune bevande alcoliche, come il vino bianco, sono forti stimolanti della secrezione acida dello stomaco. Questo avviene attraverso la liberazione di un ormone denominato gastrina, che aumenta la produzione di acido cloridrico nello stomaco.

In termini di quadri clinici riconducibili al consumo di alcool, possiamo distinguere:

Il consumo cronico di bevande alcoliche è dannoso per la mucosa gastrica, rendendo quest’ultima atrofica e quindi più soggetta a lesioni. L’assunzione di una grande quantità di bevande alcoliche in una singola occasione può provocare invece una gastrite acuta che può dare anche gravi complicanze. 

Come proteggere lo stomaco dall’alcol? 

Per proteggere lo stomaco dall’alcol, bisognerebbe consumare gli alcolici sempre con moderazione, ossia massimo 2 unità alcoliche per le donne, o 3 unità per gli uomini, al giorno. Questa differenza è dovuta non solo a un peso corporeo mediamente inferiore nelle donne ma anche per differenze intrinseche nella metabolizzazione epatica. 

Un’unità alcolica è circa 10 g di alcool e corrisponde a:

  • Una lattina da 330 ml di birra
  • Un bicchiere da 125 ml di vino
  • Un bicchierino di 40 ml di superalcolico. 

L’ideale sarebbe accompagnare questa modica quantità a un pasto, evitando cibi particolarmente piccanti o speziati per la loro azione di irritazione della mucosa dello stomaco. 

Quando si bevono gli alcolici è sempre importante evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (ad esempio aspirina, ibuprofene, nimesulide) perché potrebbero potenziarne l’effetto dannoso nei confronti della mucosa. In più, bisogna sempre ricordarsi di non assumere alcolici in concomitanza di terapie antibiotiche, antiparassitarie e antimicotiche per evitare alterazione della metabolizzazione epatica. 

Anche il fumo può danneggiare i meccanismi di protezione della mucosa gastrica, quindi aumentare l’effetto lesivo dell’alcool. 

Come far passare il bruciore di stomaco da alcol?

Se dopo avere assunto alcolici insorge la dispepsia (parola che viene dal greco cattiva digestione), con sintomi quali:

  • Bruciore
  • Dolore 
  • Alterazioni motorie, come pienezza.

Un rimedio a cui il paziente potrebbe ricorrere autonomamente sono i prodotti a base di alginati. Ancora più efficaci sono i nuovi dispositivi medici ad azione meccanica, i quali permettono di proteggere la mucosa e la parete gastrica con un effetto di barriera per la presenza di acido ialuronico e condroitina solfato. 

Attenzione: non solo non è indicato ma potrebbe essere anche dannosa l’assunzione di rimedi casalinghi come il bicarbonato di sodio, che altera il PH gastrico e può dare un effetto paradosso di ipersecrezione acida gastrica per stimolazione della produzione di gastrina. Qualora la dispepsia dovesse persistere o associarsi a sintomi di allarme, come:

  • Vomito con sangue 
  • Feci nere 
  • Ripetuti episodi di vomito.

È utile rivolgersi al proprio medico o alle strutture di emergenza. 

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Come sistemare lo stomaco dopo una sbornia?

L’abuso di alcol è sempre sconsigliato. Non bisognerebbe dunque mai eccedere le unità alcoliche giornaliere raccomandate. Inoltre, è sempre utile ricordare che non esistono quantità sicure di alcol alla guida. 

Se si è assunto un quantitativo eccessivo di alcol e i disturbi persistono in maniera intensa è utile rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista che valuterà l’opportunità di eseguire eventuali esami diagnostici come la gastroscopia

Nel caso in cui, invece, i sintomi persistessero in maniera lieve, il paziente potrà aiutarsi continuando la terapia con gli agenti di barriera per qualche giorno. Sarà utile però associare una dieta leggera evitando cibi speziati, bevande gassate e alimenti particolarmente acidi o grassi.

2022-06-06T16:51:55+02:00 6 Giugno 2022|Categories: Salute|0 Commenti