Skip to content
Pubblicato inSalute

Apparecchio per i denti: quando serve, risultati, costo

L’apparecchio per i denti è un dispositivo che serve per la correzione di alcune problematiche del cavo orale, come i denti storti e la scorretta chiusura del morso. Entriamo nel dettaglio.

apparecchio-denti-costi

L’apparecchio ai denti è un dispositivo ortodontico che viene utilizzato soprattutto per correggere la posizione di denti e mascelle, migliorando la loro funzionalità, l’estetica del sorriso e in generale della bocca. 

Può essere utilizzato anche in età adulta per la correzione dei difetti ortodontici. Utile per ottenere denti dritti e una corretta masticazione, l’apparecchio ai denti permette anche una migliore cura orale. Vediamo nello specifico cos’è, a cosa serve e quali accorgimenti seguire in caso di terapia ortodontica.

Prenota una visita ortodontica

Che cos’è l’apparecchio ai denti e come funziona?

↑ top

L’apparecchio ai denti, noto anche come apparecchio ortodontico, è uno strumento utilizzato per correggere la posizione dei denti e della mascella. Il suo obiettivo principale è applicare una pressione controllata sui denti nel corso del tempo in modo da spostarli gradualmente nella posizione desiderata. 

Questo processo si basa su principi biomeccanici e di ortodonzia che consistono nel rimodellamento osseo alveolare e nell’adattamento dei tessuti molli circostanti.

Durante il trattamento ortodontico, il paziente deve regolarmente fare visite di controllo dal dentista o dall’ortodontista per effettuare gli aggiustamenti necessari e garantire che il processo di allineamento proceda correttamente.

A cosa serve?

↑ top

L’apparecchio ai denti può essere utilizzato per risolvere una vasta gamma di problemi dentali, tra cui:

  • Disallineamento dei denti
  • Diastemi (spazi tra i denti)
  • Masticazione impropria
  • Malocclusioni
  • Problemi di pronuncia
  • Problemi scheletrici del tratto mandibolare o mascellare.

In particolare, quando si parla di malocclusione s’intende la chiusura scorretta del morso, ovvero quella condizione per cui i denti dell’arcata superiore non coincidono, nella chiusura, a quelli dell’arcata inferiore. In questi casi, tale condizione è dovuta a una scorretta posizione dei denti, i cosiddetti denti storti. Altre volte, sono le ossa della mascella a determinare una posizione scorretta.

Quanti tipi di apparecchi per i denti esistono?

↑ top

In base alle loro caratteristiche, gli apparecchi dentali si distinguono in:

  • Fissi
  • Mobili o rimovibili.

Come suggeriscono gli stessi termini, la differenza tra dispositivi fissi e mobili consiste nella possibilità per il paziente di togliere o meno l’apparecchio durante il trattamento.

Entrambe le tipologie sono realizzate su misura per ciascun paziente, in base alle caratteristiche di quest’ultimo e al tipo di problema che s’intende trattare. Dunque, non esiste un apparecchio ortodontico uguale per tutti: ogni dispositivo rappresenta una soluzione personalizzata per la cura di problemi specifici e soggettivi. 

Apparecchio fisso

↑ top

Gli apparecchi fissi sono costituiti da una serie di staffe adesive, o brackets, che vengono applicate direttamente sulle arcate dentali. Sono collegate tra loro da un filo metallico, detto arco ortodontico, che viene regolato per spostare i denti nella posizione corretta. Nello specifico, l’arco ortodontico viene deformato per adeguarsi alla forma dei denti storti e tende a tornare nella sua posizione originale, esercitando una leggera pressione sui denti e spostandoli gradualmente verso un migliore allineamento.

Gli apparecchi fissi hanno il vantaggio di agire in modo continuativo sulle arcate, 24 ore su 24, e sono destinati principalmente alla correzione della posizione dei denti (denti storti o male allineati).

Tra le apparecchiature fisse rientrano anche gli espansori palatali, che a differenza della funzione classica di allineare i denti che hanno le apparecchiature fisse, serve, come indica lo stesso termine, ad allargare il palato, e viene utilizzato soprattutto in età pediatrica.

Apparecchio mobile

↑ top

Gli apparecchi ai denti mobili, come suggerisce lo stesso termine, possono essere rimossi durante il trattamento ed essere indossati solo per alcune ore al giorno. Vengono impiegati soprattutto per correggere l’aspetto scheletrico di una malocclusione, ma possono essere utilizzati anche in caso di problemi dentali lievi o per mantenere i risultati di un precedente trattamento con apparecchio fisso.

Più precisamente è possibile distinguere gli apparecchi dentali mobili in:

  • Ortodontici: intervengono sui denti applicando una forza mirata per spostarli, senza esercitare effetti sulle ossa e i muscoli circostanti
  • Di contenzione: vengono impiegati dopo la rimozione dell’apparecchio fisso per mantenere nel tempo i risultati ottenuti
  • Funzionali: questo tipo di dispositivi non agisce soltanto sui denti, ma anche sulla masticazione, sull’apertura e chiusura della bocca, sulla crescita ossea e sui muscoli della mandibola. Dal momento che tali interventi sono efficaci solo fino a una certa età, è utilizzato principalmente nei bambini.

Tra le apparecchiature mobili rientrano anche gli allineatori trasparenti. Si tratta di una tipologia di apparecchio ai denti invisibile, e consiste in una mascherina in plastica termostampata realizzata sull’impronta del cavo orale del paziente. Ha il vantaggio di non notarsi, e una volta indossato, permette lo spostamento ortodontico. 

Nonostante possano essere rimosse, gli allineatori svolgono lo stesso lavoro degli apparecchi fissi. Sono di solito usati per l’allineamento dei denti in età adulta, ma possono rendersi utili anche nei trattamenti ortodontici in età pediatrica.

Chi deve mettere l’apparecchio?

↑ top

Come accennato in precedenza, l’apparecchio ortodontico viene utilizzato soprattutto per correggere tutta una serie di problemi dentali, come:

  • Malocclusione
  • Denti sporgenti, storti o affollati
  • Disarmonia tra le mascelle.

L’apparecchio dentale può essere utilizzato anche in ottica preventiva per ovviare a problemi futuri, come usura dei denti, parodontite e carie.

Cosa non si può mangiare con l’apparecchio ai denti?

↑ top

Durante il trattamento ortodontico, può essere necessario modificare la dieta e le abitudini alimentari, in modo da evitare alcuni cibi che potrebbero danneggiare l’apparecchio o provocare dolore. Si tratta in particolare dei cibi duri o croccanti, appiccicosi, o troppo freddi o caldi. Tra i cibi che dovrebbero essere evitati ricordiamo:

  • Crosta del pane e della pizza
  • Muesli
  • Frutta secca
  • Frutta croccante
  • Verdura cruda
  • Caramelle, liquirizia, caramello e torrone
  • Chewing gum
  • Cioccolato
  • Cibi eccessivamente zuccherati.

Quanto tempo ci vuole per raddrizzare i denti con l’apparecchio?

↑ top

La durata del trattamento ortodontico e il momento in cui l’apparecchio ai denti può essere rimosso dipendono dalle specifiche esigenze del paziente e dalla gravità del problema da trattare. In generale, il periodo di un trattamento ortodontico può variare da alcuni mesi a diversi anni.

Durante il trattamento, l’apparecchio ai denti viene periodicamente regolato e adattato dal dentista o dall’ortodontista per garantire che i denti si muovano nella giusta posizione. Quando i denti sono allineati correttamente e la correzione del morso è completa, l’apparecchio può essere rimosso.

In alcuni casi, può essere necessario utilizzare un apparecchio di contenzione che va portato in seguito alla rimozione del precedente, questo nuovo dispositivo viene applicato per mantenere i denti nella loro nuova posizione e prevenire eventuali recidive o spostamenti indesiderati.

In generale, è importante seguire le indicazioni del dentista o dell’ortodontista e mantenere una buona igiene orale durante tutto il trattamento per ottenere i migliori risultati possibili.

Come pulire l’apparecchio ai denti?

↑ top

Durante il trattamento ortodontico, è di fondamentale importanza prestare particolare attenzione alla pulizia di denti e gengive, utilizzando soluzioni apposite per prevenire la formazione di batteri e placca sull’apparecchio, e ridurre il rischio di irritazione gengivale e infiammazione del cavo orale. 

La presenza di un apparecchio fisso, infatti, con i suoi componenti metallici può complicare la pulizia orale quotidiana e renderla difficoltosa.

A questo scopo, può essere utile uno spazzolino ortodontico, appositamente progettato per muoversi delicatamente intorno alla struttura dell’apparecchio, pulendo anche le zone di difficile accesso. Lo spazzolino ortodontico ha una testina con setole morbide, ideata per penetrare efficacemente negli spazi interdentali difficili da raggiungere a causa dell’apparecchio fisso. 

In abbinamento allo spazzolino, è altrettanto importante utilizzare un dentifricio specifico, che rafforzi lo smalto dei denti, prevenendo le carie e alleviando eventuali irritazioni gengivali causate dalle placche dell’apparecchio.

Per completare il regime di pulizia, è consigliato l’utilizzo di un filo interdentale specifico per apparecchi dentali, caratterizzato da un’estremità rigida e sottile che facilita il passaggio sotto il filo ortodontico.

Consigli utili

↑ top

Alcuni consigli possono essere utili nel caso si stia seguendo un trattamento ortodontico. È di particolare importanza:

  • Seguire attentamente le istruzioni del dentista o dell’ortodontista per la pulizia e la cura dell’apparecchio e dei denti
  • Lavare i denti almeno 2 volte al giorno e utilizzare il filo interdentale, per la pulizia tra i denti e sotto l’apparecchio. Se necessario, utilizzare strumenti di pulizia aggiuntivi, come spazzolini e dentifrici appositi, come accennato, o l’irrigatore, per mantenere i denti e l’apparecchio puliti e in buone condizioni
  • Evitare cibi duri, appiccicosi o difficili da masticare, come caramelle, gomme da masticare, noccioline, popcorn e carni dure, per prevenire danni all’apparecchio o ai denti
  • Ridurre o evitare il consumo di cibi zuccherati o acidi, come bevande gassate, succhi di frutta e dolci, per prevenire la formazione di placca e la carie dentale.
  • Utilizzare un collutorio o un enzimatico specifico per l’apparecchio, per aiutare a prevenire l’accumulo di batteri e il cattivo odore
  • Utilizzare un protettore buccale durante l’attività sportiva per proteggere l’apparecchio e i denti dagli urti e dai danni.
  • Evitare di toccare l’apparecchio con le dita o di giocarci con la lingua, per prevenire il rischio di danni all’apparecchio e di ritardi nel trattamento.
  • Segnalare tempestivamente al dentista o all’ortodontista qualsiasi problema o fastidio legato all’apparecchio, come dolore, irritazione o rottura dell’apparecchio, per poter intervenire rapidamente e prevenire danni maggiori.
  • Effettuare regolarmente i controlli di routine presso il dentista o l’ortodontista per verificare l’efficacia del trattamento e apportare eventuali correzioni.

L’apparecchio ai denti è un’opzione sicura ed efficace per correggere i problemi dentali e migliorare la salute generale della bocca. Tuttavia, deve essere utilizzato unicamente sotto la supervisione di un ortodontista qualificato per garantire i migliori risultati possibili e prevenire eventuali complicazioni.

Prenota una visita ortodontica

Quanto costa mettere apparecchio denti?

↑ top

Il costo per un apparecchio dentale dipende dalla durata del trattamento, dal tipo di dispositivo utilizzato e dal problema da trattare.

Al Santagostino, il prezzo per una terapia ortodontica fissa completa è di circa 4000 euro.