Approccio funzionale e longevità: mangiare meglio, vivere meglio

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Approccio funzionale e longevità: mangiare meglio, vivere meglio

  • oltre il concetto di dieta: un percorso personalizzato di coaching

Medicina Funzionale: un nuovo modo di pensare alla cura del nostro benessere. Vi spieghiamo in cosa consiste il percorso del Santagostino

Mangiare non è solo una necessità, è anche un fatto culturale, un piacere, un momento di socializzazione; ma può essere ancora di più, può diventare una scelta di valore per la nostra salute. 

Non si tratta però di una dieta, una restrizione, un sacrificio per perdere qualche chilo, ma è un cambio di paradigmauno stile di vita per stare bene il più a lungo possibile.

La magrezza, la tonicità, la lucentezza della pelle, saranno solo effetti secondari di un qualcosa di più grande, che mira a far sentire meglio oggi per vivere più a lungo domani. Tutto questo (ma non solo questo!) fa parte del’approccio della Medicina funzionale del Centro Medico Santagostino. Un percorso fatto di visite mediche, personalizzazione delle soluzioni, accompagnamento nel quotidiano, in ambito nutrizionale, di attività fisica e del personale benessere emotivo.

Prendiamo gli aspetti alimentari: la ricerca scientifica dimostra impietosamente che costringere le persone a fare sacrifici a tavola non permette di raggiungere i risultati prefissati. Gli obiettivi infatti, vengono raggiunti solo nel 20% dei casi, tutti gli altri sono fallimenti.

Il tipico percorso di chi si affaccia alle diete è sempre uguale, si parte con tutte le buone intenzioni, si comprano prodotti specifici a cifre esagerate ma poi inevitabilmente il tutto crolla, lasciando spazio alla delusione. Quello di cui c’è bisogno invece è di un cambiamento di approccio.

I tre pilastri di riferimento dell’approccio funzionale al Santagostino sono:

1 – UNA PRESA IN CARICO A 360 GRADI MENTE E CORPO 

Lo stomaco è direttamente connesso con il cervello, cibo ed emozioni stanno insieme. Tutto si basa sull’asse che regola il nostro corpo: quello stomaco-cervello. La strada è mangiare con la testa e pensare con la pancia.

Ognuno ha le proprie esigenze, non si può utilizzare uno schema nutrizionale uguale per tutti, il percorso proposto dalla medicina funzionale è personalizzato e creato su misura, anche in presenza di patologie e problematiche.

2 – CONOSCERE PER SAPER SCEGLIERE

La sfida è valorizzare la genuinità, la semplicità, la tradizione, la nostra natura, le nostre abitudin.

Impariamo a gestire e riconoscere la fame, privilegiando cibi e comportamenti che fanno bene alla mente e sviluppando una consapevolezza del mangiar sano, anche attraverso esperienze di restrizione calorica che hanno ben noti effetti benefici sulla salute.

3 – UN PERCORSO, NON UNA CONSULENZA, grazie al quale avere un supporto per cambiare le proprie abitudini, e portare tutto questo nella vita di ogni giorno. 

Un aiuto quotidiano costante da parte di un coach, guida pratica e supporto emotivo, esperto di cambiamento dei comportamenti. Vi ricorderà la cosa giusta da fare al momento giusto, vi proporrà ricette facili e consigli pratici da come fare la spesa a come preparare la tavola, passando dalla gestione del frigorifero.
Questo aiuterà a:

  • Essere più Manager a tavola: è necessario avere un po’ di organizzazione, dobbiamo diventare esperti di gestione non solo della nostra pancia quando siamo a tavola ma appunto anche del mangiare con la testa: come si fa la spesa, come si gestisce l’impiattamento e il frigorifero.
  • Gestire il pasto con un’ottica differente legata anche all’armonia visiva
  • Imparare a utilizzare ogni giorno ricette e indicazioni, senza ricorrere ad inutili diete e privazioni.

E come sempre, si tratta di una formula sostenibile anche economicamente, non solo le spese per la cura ma anche le scelte alimentari non graveranno più che una spesa comune.

Fate anche voi la vostra scelta a tavola: date valore alla vostra salute.

2020-06-17T12:36:33+02:00 16 Marzo 2018|Categories: Alimentazione|Tags: , , |0 Commenti