Quali sono i migliori apparecchi per l’udito?

//Quali sono i migliori apparecchi per l’udito?

Quali sono i migliori apparecchi per l’udito?

  • apparecchi udito

Questi dispositivi consentono di ripristinare un’interazione il più normale possibile con l’ambiente circostante alle persone affette da deficit o disturbi dell’udito

Gli apparecchi acustici sono dispositivi che consentono alle persone affette da deficit o disturbi dell’udito (persone anziane, con patologie o disabilità) di condurre una vita il più possibile normale, ripristinando l’interazione di ogni giorno con l’ambiente circostante.

Sul mercato esistono diverse tipologie di apparecchi per l’udito, a seconda delle specifiche esigenze di ciascun paziente. Con l’aiuto di Cesare Barbieri, audioprotesista del Santagostino, cerchiamo di capire, allora, quali sono i modelli principali, le loro caratteristiche, i prezzi medi e la durata di questi dispositivi nel tempo.

Prenota un consulto gratis con un audioprotesista

Quali sono i principali tipi di apparecchi acustici?

Una prima grande distinzione è quella tra apparecchi acustici analogici e dispositivi digitali. I primi riproducono i suoni ricevuti dall’ambiente circostante in modo amplificato. Tuttavia, la qualità del suono può non risultare sempre ottimale, in quanto questi dispositivi non sono in grado di filtrare i rumori.

Gli apparecchi digitali, invece, convertono i suoni in informazioni elettroniche rendendo l’ascolto più chiaro. In questo caso, infatti, il rumore di fondo viene filtrato e limitato per cui il paziente che indossa questi dispositivi è in grado di sentire con una buona qualità anche in contesti particolarmente rumorosi.

Un’altra distinzione è poi quella tra apparecchi acustici retroauricolari ed endoauricolari. Gli apparecchi retroauricolari si indossano al di sopra del padiglione auricolare, dietro l’orecchio. mentre gli endoauricolari vengono collocati all’interno del condotto uditivo e, per questo, risultano praticamente invisibili.

Sul mercato oggi, inoltre, gli apparecchi acustici ricaricabili sono ormai normalmente presenti e hanno il vantaggio di non dover sostituire la batteria ogni volta che questa si scarica.

Gli apparecchi acustici personalizzati sono un’altra soluzione che può essere valutata di volta in volta con la consulenza e il supporto di un tecnico audioprotesista.

Apparecchi udito: quanto possono costare?

I prezzi degli apparecchi acustici dipendono dalle caratteristiche di ciascun dispositivo e dalla fascia tecnologica di appartenenza. Generalmente possono variare da un minimo di 600 euro a un massimo di 3000.

Non è scontato, però, che un costo maggiore sia sinonimo di una qualità più alta del dispositivo. La sua funzionalità, infatti, dipende molto dalle competenze professionali del tecnico audioprotesista e dalla sua capacità di configurare e tarare al meglio l’apparecchio a seconda delle specifiche esigenze del paziente.

In ogni caso i prodotti concepiti per i deficit uditivi sono raggruppabili essenzialmente in quattro fasce:

  • a partire dai 650 euro (apparecchi essenziali)
  • tra i 1000 e i 1500 euro ci sono dispositivi base
  • tra i 1500 e i 2000 euro siamo in una fascia media
  • oltre i 2500 euro siamo in fascia alta

Come avere l’apparecchio acustico dalla Asl?

Ci sono alcune categorie della popolazione che hanno diritto ad una copertura parziale o totale a carico del Sistema Sanitario Nazionale per quanto riguarda l’acquisto degli apparecchi acustici.

Nella categoria degli aventi diritti rientrano:

  • invalidi di guerra, civili e di lavoro
  • gli invalidi al 100% che necessitano di impianto protesico
  • i minori
  • i ricoverati

Per prima cosa, quindi, è necessario accertare l’appartenenza ad una di queste categorie di aventi diritto. Dopodiché, una volta ottenuto il certificato di invalidità, il medico di base prescrive la visita presso l’otorinolaringoiatra, comprensiva di esame audiometrico e richiesta dell’apparecchio acustico.

Esame audiometrico e apparecchio acustico vanno prenotati in una struttura convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale. Al fine dell’ottenimento degli apparecchi a carico della Asl è necessario inoltrare all’ufficio protesi competente dell’Asl i seguenti documenti:

  • prescrizione in originale dell’esame audiometrico e dell’apparecchio acustico
  • preventivo dell’audioprotesista
  • fotocopie di tessera sanitaria e verbale di invalidità
  • certificato di residenza
  • verifica di congruità dell’apparecchio

Prenota un consulto gratis con un audioprotesista

Apparecchi udito: quanto durano in media?

Generalmente, un apparecchio acustico ha una durata media di circa cinque anni. Naturalmente, la resistenza del dispositivo dipende molto sia dal tipo di modello sia dal modo in cui viene utilizzato.

Per quanto riguarda gli apparecchi a carico della Asl, è facoltà di quest’ultima decidere di concedere o meno il rinnovo al termine dei cinque anni.

2021-12-09T11:59:43+01:00 3 Dicembre 2021|Categories: Terza età|0 Commenti