Tutto quello che c’è da sapere sul tampone per il Covid 19 nei bambini

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Tutto quello che c’è da sapere sul tampone per il Covid 19 nei bambini

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Il tampone per Covid 19 nei bambini è richiesto per essere riammessi a scuola in caso di sospetta positività. Ecco come funziona, dove effettuarlo e quanto costa.

Il tampone per Covid 19 nei bambini è la modalità di test attualmente utilizzata per individuare la presenza del virus SARS-CoV-2 nell’organismo. Il ministero della Salute richiede infatti, per bambini e ragazzi, il certificato di esito negativo per la riammissione a scuola.

Il tampone per Covid 19 è lo strumento che si è reso necessario per distinguere la malattia dovuta al nuovo Coronavirus dalle sindromi influenzali e da raffreddamento, essendo molti dei sintomi (quali tosse, raffreddore o febbre) sovrapponibili.

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Quante tipologie di tampone per Covid 19 esistono?

Esistono attualmente due tipologie di tampone per Covid 19 nei bambini: il tampone rinofaringeo e il tampone salivare. In entrambi i casi, le modalità di rilevazione del virus possono essere due:

  • Tampone molecolare, che va alla ricerca del materiale genetico di cui si compone il virus, e ha tempi diagnostici che possono variare da qualche ora a diversi giorni
  • Test antigenico rapido, che va alla ricerca di proteine virali (antigeni) capaci di legarsi agli anticorpi e fornisce un esito entro 15 minuti

Come funziona il tampone e quali tempi richiede

Secondo le norme del ministero della Salute, i pediatri richiedono l’esecuzione del tampone per i bambini che presentino sintomi ascrivibili al Covid oppure a forme virali o simil virali che si manifestano ogni anno nella stagione fredda. Questo, al fine di contenere il contagio isolando i pazienti positivi. Solitamente dalla richiesta del pediatra all’esito passano in totale, al massimo, 3-4 giorni.

Ai tempi di attesa per il tampone stesso (1-2 giorni) bisogna sommare 48 ore circa per ricevere l’esito del test, comunicato via mail o telefono. In caso di positività del bambino, viene posto in isolamento fiduciario l’intero nucleo familiare.

Va detto invece che, durante l’attesa del risultato, a dover rimanere isolato è soltanto il minore. Questo, chiaramente, se i genitori non presentano anch’essi sintomi da Covid 19. In questo caso dovranno contattare il proprio medico curante e seguire tutto l’iter dedicato.

Quanto costa il tampone per Covid 19 per i bambini?

Come detto, il tampone per Covid 19 nei bambini si esegue su richiesta del pediatra. Una volta ottenuta la prescrizione del medico possiamo optare per una struttura pubblica o per un laboratorio privato.

Secondo quanto disposto dal Decreto legge del 27 gennaio 2022, l’esecuzione dei tamponi antigenici rapidi per i bambini della scuola primaria così come per i ragazzi della secondaria di primo e secondo grado è gratis nelle Asl di appartenenza, in farmacia o in strutture private convenzionate.

Quando, dove e come fare il tampone per Covid 19 ai bambini

La modalità drive in, prevista da diversi ospedali pubblici, è sicuramente più adatta agli adulti. Per i bambini sarebbe opportuno eseguire il tampone rinofaringeo in laboratorio, che permette una situazione più confortevole. In ogni caso, anche quando il tampone è eseguito in macchina, perché sia fatto in maniera efficace, è necessario tenere ben ferma la testa del bambino. Se è seduto sul seggiolino nel sedile posteriore dell’auto, è opportuno che un adulto sieda accanto al minore.

Se in laboratorio, il modo migliore di tenere il bambino è in braccio al genitore, che ha la possibilità di bloccarne braccia e fronte, impedendo così che possa muovere la testa e gli arti per la durata del test, che richiede pochi secondi. Fondamentale è fare questa operazione con delicatezza, senza costringerlo o comprimerlo e spiegando nei limiti del possibile che cosa sta accadendo e per quale motivo.

Se prima era possibile rivolgersi prevalentemente ai laboratori delle Asl, attualmente esiste una buona scelta di laboratori privati autorizzati ad eseguire tamponi per Covid 19 in tutte le regioni. Questi laboratori sono autorizzati anche ai test sierologici, che tuttavia non sono sufficienti ai fini del rientro a scuola dei bambini.

Il test sierologico per i bambini è consigliato in particolari casi. Per esempio, quando è stato accertato il caso di positività di un familiare, un fratello oppure un genitore. Il bambino, a distanza di tempo dal risultato negativo del tampone, può essere testato tramite test sierologico, per indagare l’eventuale sviluppo di anticorpi in un soggetto asintomatico. Ma nell’ambito scolastico l’unico test indicato rimane il tampone: per ora non ci sono altre disposizioni del ministero della Salute.

Quando fare il tampone per i bambini vaccinati?

Il tampone per il Covid 19 nei bambini vaccinati che frequentano la scuola dell’infanzia e primaria è richiesto quando, in seguito all’accertamento di 4 casi positivi in classe, si sviluppino sintomi.

Quando fare il tampone per i bambini non vaccinati?

Come per i bambini vaccinati, anche per i bambini non vaccinati il tampone per il Covid 19 deve essere eseguito quando si presentano sintomi in seguito all’accertamento di 4 casi positivi in classe.

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Con 5 casi positivi, alla scuola primaria, per i bambini non vaccinati scatta la quarantena precauzionale di 5 giorni, al termine della quale è nuovamente richiesto un tampone per il rientro a scuola.

È invece sufficiente l’autosorveglianza per i bambini:

  • Vaccinati con due dosi
  • Guariti da meno di 120 giorni
  • Guariti dopo il ciclo primario 
  • Vaccinati con booster
  • Dotati di certificato di esenzione dalla vaccinazione
2022-04-20T17:44:55+02:00 18 Gennaio 2022|Categories: Famiglia|0 Commenti