Prurito ai testicoli: da cosa può dipendere

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Prurito ai testicoli: da cosa può dipendere

  • Prurito ai testicoli: perché

Disturbo piuttosto comune nella popolazione maschile, può essere riconducibile a infezioni, allergie, stress o al contatto con gli indumenti

Il prurito ai testicoli è un disturbo piuttosto comune tra la popolazione maschile. Può essere riconducibile a diverse ragioni: dalle cause infettive allo stress passando per le allergie o il contatto con gli indumenti. Solo in rari casi può rappresentare uno dei sintomi, a livello locale, di patologie sistemiche.

Con l’aiuto dell’urologo del Santagostino, Fabio Leva, proviamo allora a capirne di più su questo fastidioso problema. Nell’articolo ci concentreremo, in particolare su:

  • ragioni dell’arrossamento dello scroto
  • principali cause del prurito intimo maschile
  • cure e rimedi naturali per alleviare questo disturbo

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Qual è la causa dei testicoli rossi?

Vi sono molteplici cause per un arrossamento – o eritema – dello scroto. Lo scroto è la sacca cutenea che contiene i testicoli e le strutture annesse. L’eczema – o dermatite – può essere dovuto a:

  • sudore
  • stress
  • contatto con indumenti (dermatiti da contatto)
  • utilizzo di determinati detergenti intimi

Questo fastidio può essere dovuto anche a infezioni fungine o batteriche. Talvolta può essere causato da una infestazione di pidocchi (detti piattole) o acari. Solo in rari casi può essere la manifestazione locale di patologie sistemiche anche gravi.

Mentre le forme acute di eritema hanno una genesi spesso infettiva o da contatto, è abbastanza comune una forma cronica di eritema, il lichen simplex cronico. In questa patologia sono presenti inizialmente prurito e secchezza – o xerosi – cui segue una desquamazione cutanea, un cambio di colore della cute (che si scurisce) ed un suo progressivo ispessimento che la rende simile al cuoio.

Il processo è alimentato dal grattamento, motivo per il quale è bene evitare di auto-infliggersi lesioni con le unghie, al fine di interrompere il circolo vizioso.

L’umidità della regione inguino-scrotale, soprattutto quando chi ne è affetto risulta essere in sovrappeso, è frequentemente causa di un eritema delle pieghe inguinali che può interessare anche lo scroto, la tinea cruris.

In questo caso l’origine della patologia è una proliferazione fungina (dermatofiti) fra coscia e scroto. In alcuni casi, il fungo responsabile dell’eritema è la Candida albicans. Quando, invece, gli agenti patogeni responsabili del disturbo sono batteri, si parla di intertrigine.

Perché si ha prurito intimo ai testicoli?

Il prurito scrotale è una sensazione fastidiosa che, a differenza dell’altra principale sensazione – il dolore – porta a grattare la zona interessata invece di evitarla.

Mediato principalmente dall’istamina, il prurito è tipicamente presente in alcune condizioni quali:

  • reazioni allergiche (anche da contatto)
  • infestazioni da pidocchi (pediculosi) o acari (scabbia)
  • infezioni da Candida albicans

Il prurito può anche indicare uno stato di stress o una ipersensibilità ad alcuni tessuti (in genere sintetici) o a detergenti troppo aggressivi.

Si tratta, in generale, di un sintomo poco specifico. Per l’inquadramento diagnostico, quindi, può essere necessario richiedere una valutazione specialistica dermatologica o andrologica poiché individuarne le cause risulta spesso difficile.

È consigliabile una valutazione specialistica se l’eritema non passa in pochi giorni oppure se sono presenti altre lesioni e/o alternazioni della cute scrotale.

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Come curare il prurito ai testicoli?

La cura dipende dalla causa. In generale, è importante mantenere asciutta e pulita la regione inguinale. Per questo motivo si consiglia sempre di asciugarsi bene dopo la doccia o dopo aver sudato e cambiare con regolarità la biancheria intima che deve essere di cotone o ipoallergenica.

L’essere in sovrappeso può essere un fattore di rischio per gli eritemi della regione inguino-scrotale. Ciò è dovuto allo sfregamento continuo e dell’umidità fra coscia e scroto, in particolare nei periodi caldi.

Quando sono presenti dermatiti, le cure consistono generalmente nell’applicazione di creme a base di cortisonici. Per le patologie di origine fungina, invece, esistono prodotti ad azione anti-micotica. Se è presente diabete, un miglior controllo della glicemia riduce la proliferazione dei germi e favorisce la guarigione. Prodotti naturali come l’olio di camomilla e di Tea Tree possono essere una buona soluzione per lenire la sintomatologia.

2021-09-17T17:18:42+02:00 17 Settembre 2021|Categories: Salute|0 Commenti